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Eugenio La Rocca: “Centro del Cosmo Ellenico: Un luogo d’incontro con i valori che ci uniscono”

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“I Greci sono stati i creatori dell’intelletto europeo. Tutto ciò che noi siamo, lo dobbiamo a loro”. Così affermava il grande filologo Werner Jaeger, autore di uno dei più importanti testi sull’educazione greca. In effetti, la nostra identità culturale di Europei ha le sue radici nella Grecia: una Grecia che supera di gran lunga i suoi limiti geografici attraverso il suo insegnamento.

Purtroppo, al giorno d’oggi dichiarare che la nostra identità sia stata generata in Grecia è diventato un luogo comune, e impedisce di percepire come la cultura greca continui a improntare la nostra visione del mondo, il modo di governare, la concezione stessa di essere uomini. Mai come in questo momento storico, nel quale sembra che si stiano sgretolando tutte le regole del vivere civile alle quali abbiamo creduto, è necessario ritornare a quelle radici, ad aver fiducia nella ragione umana come strumento per decifrare la realtà secondo l’insegnamento dei grandi filosofi greci. Dobbiamo ricordare con loro che la legittimità di una decisione non dipende dalla forza o dal diritto divino, ma dalla persuasione e dal dibattito razionale.

Questo discorso coinvolge anche la dimensione estetica. È stata l’arte greca a porre l’uomo al centro dell’universo, come misura di tutte le cose, costruendo nel tempo un canone che l’Europa ha continuato a perseguire e a emulare, dall’impero romano al Rinascimento, fino ad oggi.

Per questi motivi va visto con piacere il progetto “Centro del Cosmo Ellenico”, promosso   dall’Organizzazione per lo Sviluppo della Regione Attica “Nuova Attica Metropolitana” e dal Fondo di Sviluppo Regionale dell’Attica. Speriamo che questo progetto diventi un vero punto d’incontro per tutti i partecipanti. Lavorando insieme, si vuol dare il giusto risalto alla cultura greca antica e ai valori che ci uniscono. Sono certo che, con un proficuo scambio di idee ed esperienze concrete, si potrà costruire un ulteriore legame, solido e duraturo, tra i Paesi europei, nel nome della nostra comune radice culturale.

Eugenio La Rocca
Professore di Archeologia
Università La Sapienza, Roma